Archivio di giugno 2012

crisi italia

(ANSA) – SIENA, 25 GIU – Rimasto senza lavoro, e con moglie e due figli piccoli a carico, ha rubato beni di prima necessita’ in un supermercato alle porte di Siena. Il proprietario del market, pero’, lo ha scoperto e ha chiamato la polizia, chiarendo di non volerlo denunciare. A quel punto, gli agenti hanno pagato di tasca loro lo stretto necessario della spesa rubata: pasta, latte, pannolini e omogeneizzati. L’uomo ha 27 anni, e’ egiziano ed e’ regolare in Italia. La questura ha poi attivato i servizi sociali.

microspia zanzara

microspia zanzara la piu piccola al mondo

Il futuro della difesa militare saranno gli insetti. Insetti droni, si intende. Piccoli congegni dall’apparenza di zanzare o mosche che in realtà captano immagini del “nemico”.

Negli ultimi anni è stata creata una nuova categoria di droni, i “micro air vehicles” (MAVs), basata sugli stessi principi degli insetti volanti. I primi avvistamenti di questi strani “insetti” tecnologici risalgono al 2007.

Il governo americano negò che esistessero degli “insetti droni”. Ma l’anno seguente la US Air Force svelò l’esistenza di microspie dalla forma di insetti piccoli quanto calabroni. Queste microspie non potevano essere scoperte ed erano in grado di volare all’interno di edifici e “fotografare, registrare e persino attaccare ribelli e terroristi”.

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xperia spyphone

Xperia spyphone

(ANSA) – ROSSANO (COSENZA), 23 GIU – Nel carcere di Rossano e’ stato trovato un telefono cellulare che veniva utilizzato da un detenuto ristretto nel reparto di alta sicurezza. Il telefono era anche dotato di caricabatteria. La denuncia e’ del segretario nazionale del Sappe Damiano Bellucci e del segretario generale aggiunto Giovanni Battista Durante. I sindacalisti chiedono che la polizia penitenziaria sia dotata di apparecchiature per ritrovare i telefoni oppure che le carceri siano schermate.

roberto formigoni

roberto formigoni

(AGI) – Milano, 23 giu. – Il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni sarebbe indagato nell’ambito dell’inchiesta sulla fondazione Maugeri. A scriverlo e’ questa mattina in esclusiva il Corriere della Sera secondo il quale le accuse per il ‘governatore’ sono quelle di corruzione e illecito finanziamento di 500 mila euro per la campagna elettorale del 2010 oltre ad alcuni benefit,

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SPARATORIA IN CASERMA: MORTI COMANDANTE E VICE

SPARATORIA IN CASERMA: MORTI COMANDANTE E VICE

MIGNANO MONTE LUNGO (CASERTA) – E’ stato un omicidio-suicidio quello nella caserma dei carabinieri di Mignano Monte Lungo, nell’Alto Casertano, dove il maresciallo Angelo Simone, comandante della stazione, al culmine di una lite con il suo vice, Tommaso Nella, lo ha ucciso sparandogli. Poi ha rivolto l’arma verso di se e si è tolto la vita. Per ora restano sconosciute le cause che hanno portato alla tragedia.

 

 

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Molto clamore ha destato l’ultima offerta della Fiat per tentare di vendere automobili a una popolazione in crisi nera: “Scegli un’auto della gamma Fiat e avrai il prezzo del carburante bloccato a 1 € per 3 anni”.

Invece, denuncia Altroconsumo che non è così. Siamo in Italia, d’altronde, dove nessuno mai mantiene quel che promette, oltre a mettere mille cavilli su ogni minimo apparente vantaggio offerto. Eccone qualcuno:

- Devi fare rifornimento presso un distributore IP, altrimenti niente sconto;

- I litri sono limitati, quindi una volta finiti sei daccapo. Se invece non li finisci entro il 2015, vanno persi;

- Sono pari a circa 6000 km l’anno per una 500, quindi insufficienti per l’uso medio che è intorno ai 10.000 km l’anno;

- Neanche il minimo sconto sull’acquisto, quindi in pratica lo sconto te lo conquisti… dilazionandolo in tre anni. E alla fine risulta inferiore.

Insomma, non conviene. Come non conviene comprare un’auto nuova, che sia di questa o quella marca. Impoverirsi o peggio indebitarsi per una stufa a benzina che tra qualche anno varrà nulla, in questo momento, è da pazzi. L’auto più conveniente è quella che già abbiamo, eventuali spese di meccanico ampiamente incluse.

 

 

E’ il 19 aprile scorso. Nel primo pomeriggio, presso la Corte di Cassazione, si svolge una riunione riservatissima. C’è il neo procuratore generale della suprema Corte, Gianfranco Ciani, il capo della direzione nazionale antimafia, Piero Grasso e i segretari della procura generale Sgroi e Mura. Gli esiti dell’incontro vengono messi nero su bianco in questa nota riepilogativa che Dagospia pubblica in esclusiva.

 

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PDL e Lega Nord sulle riforme hanno trovato una sorta di intesa che stamane  ha fatto saltare l’articolo 1 sulla riduzione dei deputati ponendo subito ai voti le norme sul Senato federale. La proposta è arrivata del presidente dei senatori della Lega, Federico Bricolo, subito condivisa dal vicepresidente dei senatori del Pdl Gaetano Quagliariello. Contro la proposta come riporta ‘Repubblica.it’, invece, si sono espressi il relatore Carlo Vizzini e il senatore del Pd Luigi Zanda che ha denunciato una sorta di “baratto” tra le proposte del Carroccio e il semipresidenzialismo del Pdl. Il relatore, Carlo Vizzini, per protesta si è dimesso. Il presidente del Senato, Renato Schifani, è invece tranquillo e parla di rinvio tecnico e non di merito. Fatto sta che la Lega continua a riempirsi di belle parole, tagli di qua, tagli di là, ma quando si tratta di tagliare realmente, tornano sempre al vecchio amore pdellino che – al pari di PD e UDC – di salvaguardare i soldi dei cittadini proprio non si cura. Sembra proprio che sotto questo meccanismo ci sia la volontà di nn rinunciare a nessuno dei privilegi dell infinita casta Italiana

Il virus Flame è stato creato da Usa e Israele

Entrambi i virus farebbero parte di uno stesso grande piano, il progetto Olympic Games, portato avanti dalle due potenze per rallentare la corsa dell’Iran alle armi nucleari

spiare pc

Spia pc virus informatico

 

20 giugno 2012 di Tiziana Moriconi

Dietro a Flame, il potente virus informatico che si è insinuato in almeno un migliaio di computer iraniani, palestinesi, libanesi, siriani e sudanesi e scoperto lo scorso mese, ci sarebbero Usa e Israele. Proprio come dietro al famigerato Stuxnet, utilizzato per sabotare le centrali nucleari iraniane tra il 2009 e il 2010. A dare la notizia è il Washington Post, che ha ottenuto le dichiarazioni anonime di alte cariche statunitensi. Anche l’obiettivo è lo stesso del precedente worm: raccogliere informazioni per rallentare l’ Iran nella messa a punto del suo arsenale di armi nucleari.

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Raffica di licenziamenti nel colosso finlandese “per garantire la forza competitiva a lungo termine”. I termini in questione però vengono pedissequamente procrastinati e Google ed Apple si preparano a cancellare dal mercato l’ex regina dei cellulari. Nokia ha appena annunciato il licenziamento di altri 10.000 dipendenti e la chiusura di uno stabilimento produttivo, quello di Salo in Finlandia e due impianti in Germania e Canada. Qualcosa nei programmi dell’azienda non è andata come doveva, lo storico accordo con Microsoft non ha prodotto, guarda un po’, i risultati sperati. C’era una volta un’epoca in cui i telefoni servivano per telefonare o al massimo per inviare un semplice sms ed in quell’era il colosso Finlandese dominava incontrastato sopra a qualsiasi altro competitor.

La casa finlandese ha inspiegabilmente rinunciato alla corsa degli smartphone, continuando a mettere sul mercato modelli dotati di un sistema operativo che cominciava ad apparire sempre più obsoleto.

L’epoca della ricezione “a tacche”, delle batterie con durata settimanale, dei voli dal terzo piano rimanendo intatti è ormai finita da tempo ma Nokia sembra non accorgersene, affidando disperatamente la propria sopravvivenza nelle mani di chi è sempre stato incapace di affrontare le sfide del mercato mobile, come le statistiche di vendita tristemente ricordano. In questo clima assai oscuro entra in scena anche Samsung e le recenti voci di un suo interesse verso un’acquisizione del gruppo finlandese (girano anche cifre, si parla di 15 miliardi di dollari) ma le recenti smentite del gigante sudcoreano non fanno altro che procrastinare uno scenario, quello della (s)vendita, che ormai appare sempre più inevitabile.

 

(fonte tech.fanpage.it)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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