Articoli marcati con tag ‘cimici’

Cosima la moglie di michele misseri e madre di sabrina agli arresti gli investigatori avrebbe utilizzato microspie ambientali e telefoniche per condurre le indagini dalle intercettazioni risulterebbe  concorso in omicidio come scritto dal corriere della sera

AVETRANA – «Mi dispiace per la mia famiglia… io adesso li scoprirò, pensino quello che vogliono è andata così, che vogliono fare fanno a tua figlia… io non Leggi il resto di questo articolo »

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Microspie gsm

Microspie a quanto si apprende dalle intercettazioni telefoniche avvenute tra Berlusconi e Barbara guerra  che su consiglio del padre avrebbe proposto al premier di piazzare delle microspie nella sede  di futuro e liberta.

Microspia ambientale

Microspie ambientali cimi

il Premier Silvio Berlusconi non avrebbe acconsentito a far piazzare le cimici sfruttando la situazione in quanto il guerra aveva in quel periodo chiavi della sede e accesso ai locali in quanto erano in fase di sistemazione,  Cosa si Leggi il resto di questo articolo »

C’è chi si finge malato per non lavorare, chi invece ruba all’interno del proprio ufficio e chi ancora passa informazioni segrete alla concorrenza. Contro i dipendenti infedeli e le spie industriali ci sono gli investigatori aziendali. Veri e propri 007 assoldati per scoprire i furbetti che danneggiano l’impresa. A Bari è boom di richieste. Oltre il 60 per cento degli incarichi che ricevono gli investigatori privati del capoluogo pugliese riguarda controlli e verifiche aziendali. «In un momento di crisi come questo le aziende sono estremamente attente a ridurre i costi — spiega l’investigatore barese Aldo Tarricone — e scovare gli assenteisti o chi sottrae materiale dagli uffici diventa molto importante. Riceviamo almeno quattro — cinque richieste al mese per avviare indagini di questo tipo. Ormai hanno superato anche quelle per i tradimenti coniugali».

Il lavoro dei detective viene svolto attraverso pedinamenti, filmati e fotografie che possano provare i comportamenti sleali dei lavoratori. Senza violare la privacy, assicurano gli 007. «Il monitoraggio avviene in luoghi esterni o pubblici, noi non possiamo entrare negli appartamenti e nella vita privata delle persone — precisa Tarricone — a richiedere il nostro intervento sono tantissime grosse aziende dai 20 dipendenti in su. Tra i nostri clienti abbiamo in particolare venditori farmaceutici o titolari di ditte con forte attività di concorrenza». Nei grandi gruppi industriali in cui l’assenteismo si aggira intorno a percentuali del 1520 per cento monitorare i malati immaginari diventa fondamentale per l’economia interna. A fronte di una spesa di 150 euro all’ora — a tanto ammontano le tariffe dei detective privati baresi — l’imprenditore può arrivare a risparmiare migliaia di euro. La spesa dunque vale l’impresa.
Chi approfitta di un giorno di malattia per andare a fare shopping farà bene allora a guardarsi le spalle. Girare in via Sparano può essere estremamente pericoloso. Ma non solo. «Molti imprenditori — spiegano gli investigatori — ci chiedono di seguire i dipendenti per vedere se hanno un secondo lavoro, se hanno contatti con aziende avversarie, se forniscono dati e informazioni a persone esterne o se sottraggono materiale dal luogo di lavoro. Una tendenza che negli ultimi mesi ha avuto una vera e propria impennata. Al termine dell’indagine consegniamo un rapporto dettagliato che, attraverso la nostra testimonianza, può essere anche causa di licenziamento». Sotto la lente di ingrandimento dei detective ci sono ancora ammanchi contabili, incidenti informatici, frodi assicurative, infiltrazioni in azienda e truffe.

Molti datori di lavoro invece scelgono la strada più facile, anche se illegale: installare sistemi di videosorveglianza abusivi in maniera più o meno occulta senza chiedere l’autorizzazione a sindacati o a direzione provinciale del lavoro. Le telecamere si trovano ormai ovunque, in bar, ristoranti, negozi, uffici e imprese. E sono pochi i lavoratori che sporgono denuncia per timore di perdere il proprio posto.

fonte repubblica.it

Roma Città del Vaticano – (Adnkronos) – L’allora segretario di Stato Vaticano sarebbe stato intercettato dal Kgb per tutti gli anni Ottanta. Rinvenne una cimice nel suo appartamento.

Microspia statuetta assange

Lo ricordano all’Adnkronos autorevoli fonti vaticane Città del Vaticano, Giovanni Paolo II, a quanto ricordano all’Adnkronos autorevoli fonti vaticane, non fu il solo a essere spiato e controllato. Il cardinale Agostino Casaroli, segretario di Stato Vaticano dal 1979 al 1990, durante il pontificato di Wojtyla, sembra fosse intercettato dal Kgb per tutti gli anni ottanta. Casaroli, raccontano le stesse fonti, aveva nella sala da pranzo del suo appartamento una piccola statua della Madonna di Fatima. Una mattina, una suora in servizio nell’appartamento, urtò la statua che cadde a terra e rivelò la presenza di una microspia.Nel 1990 il Cesis, l’allora comitato di coordinamento tra i nostri servizi, avvisò con un appunto il presidente del Consiglio Andreotti dell’esistenza di un piano che prevedeva, tra l’altro, anche un’attività di ‘ascolto’ tramite microspie, collocate nell’abitazione del Segretario di Stato vaticano, da parte di una cittadina cecoslovacca, Irina Trollerova, sposata con un nipote dell’alto prelato. L’appunto del Cesis è riportato nella sentenza ordinanza del giudice Rosario Priore sull’attentato al Papa del maggio del 1981. I nostri servizi di sicurezza avevano comunque saputo da funzionari dei servizi dell’Europa Orientale che sin dall’inizio del pontificato di Woytila, era stato predisposto un piano del Kgb per ”screditare con azioni di disinformazione e provocazione, la Chiesa cattolica e la stessa figura del Pontefice”. Oggi un libro, non tradotto in italiano, ma di cui ampi stralci sono ripresi nell’ultimo numero della ‘Nuova Europa’, riporta all’attenzione mediatica i rapporti tra i servizi e Karol Wojtyla, inserendo il Pontefice scomparso nel 2005 tra gli ‘indomiti’ che hanno resistito al regime comunista. Impossibile ricattare il Papa polacco, sorvegliato dai servizi di polizia già dal 1946, come appare dai rapporti degli apparati di sicurezza pubblicati nel volume ‘Verso la verità e la libertà. Gli organi di sicurezza comunisti e il cardinale Karol Wojtyla’, a cura di Marek Lasota.

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Rilevatore di microspie gsm umts Perchè un rilevatore di microspie può essere utile avendo solo 2 frequenze?

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