Articoli marcati con tag ‘moglie’
BUSTO ARSIZIO – “Mi dissero che dovevo pagare per i rapporti sessuali avuti con la donna del capo”. Sarebbe proprio il caso di dirlo: cornuto e mazziato. Se non fosse che Ernesto Cozzi, il dottore di Sacconago vittima per circa un anno di continue telefonate minatorie, pedinamenti e diverse aggressioni, non aveva fatto proprio nulla di male.
6 PERSONE A GIUDIZIO
Pasquale Santomauro, industriale 70enne, credeva che la sua donna avesse una relazione con il dottore e per questo avrebbe assoldato tre “picchiatori” per dargli una lezione. In aula a Busto Arsizio, questa mattina, è stato sentito proprio il dottor Cozzi. Una vera e propria odissea, vissuta con la continua paura di essere pedinato, di possibili aggressioni nei confronti della propria persona e della propria famiglia e, soprattutto, senza sapere da chi dovesse difendersi. E’ stata un’esperienza dura, quella raccontata questa mattina nel tribunale di Busto Arsizio, dal dottor Ernesto Cozzi. 6 le persone accusate a vario titolo di rapina aggravata, lesioni e porto di materiale esplosivo.
ASSOLDATI TRE PICCHIATORI
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti il dottor Cozzi sarebbe stato vittima, nel 2007, di un incredibile malinteso. Pasquale Santomauro, industriale 70enne, presente oggi in aula, a causa di alcune voci arrivate alle sue orecchie, si sarebbe messo in testa che il dottor Cozzi e la sua compagna, una bella 40enne con cui aveva avuto una figlia, avessero una relazione. Accecato dalla gelosia avrebbe assoldato tre picchiatori per pedinare e picchiare (in due occasioni) il presunto rivale in amore. Peccato che tutto questo fosse assolutamente falso. L’unica relazione tra il dottore e la compagna dell’industriale era dovuta al fatto che le rispettive figlie frequentavano lo stesso maneggio di Busto Arsizio e in alcuni casi uomo e donna si erano trovati nello stesso albergo per seguire le gare delle figlie. La furia dell’uomo veniva continuamente alimentata anche da rapporti falsi consegnati da un investigatore privato, che aveva trovato un facile modo per aumentare i propri introiti.
DUE PUGNI IN GARAGES
Il 20 aprile del 2007 la prima aggressione. “Rientrando nel garages mi sono sentito chiamare. Una volta girato mi sono trovato davanti due energumeni dall’accento meridionale che mi hanno colpito con due pugni in pieno viso”. Un dente rotto e 15 giorni di prognosi. In quell’occasione i due gli rubarono anche la borsa, poi ritrovata la sera stessa. Da quel giorno partirono una serie continua di telefonate minatorie “quasi tutti i martedì” racconta Cozzi. Telefonate arrivate anche da una cabina telefonica svizzera: In altre occasioni il dottore e la moglie si accorgono di essere seguiti da una macchina, un Cherokee scuro. Facile immaginare le difficoltà che l’uomo ha dovuto sopportare, anche per provare la sua buona fede alla moglie. “All’inizio con lei è stata dura. Poi però si è fidata di me”. Situazione molto difficile anche per i due figli, che al tempo avevano 15 e 13 anni. In un paio d’occasioni i “picchiatori” avrebbero addirittura appiccato il fuoco con delle bottiglie molotov contro la tintoria del suocero di Cozzi.
L’AGGRESSIONE NEL SUO STUDIO MEDICO
Cozzi ha ricordato in aula anche l’aggressione avvenuta il 4 ottobre del 2007. Il medico fu raggiunto dai due energumeni addirittura nel suo studio, mentre stava curando i pazienti. In quel caso i due entrarono e lo picchiarono, fuggendo poi a bordo di una auto. Proprio quell’incursione, però, portò all’identificazione dei tre “picchiatori”. Si tratterebbe di Fabrizio Gugliotta, 31 anni, di Opera, Giovanni Di Pilato, 26 anni di Milano e Alessandro Crisci, 37 anche lui milanese, oggi sotto processo. Oltre al dottor Cozzi questa mattina sono state sentite due persone che si trovavano nella sala d’attesa e all’esterno dell’ambulatorio il giorno dell’aggressione e che videro i due uomini scappare e salire in macchina. Si torna in aula il prossimo 4 maggio, quando verrà sentita la moglie del dottor Cozzi.
Il Procuratore Capo Paolo Albano ha descritto Mariella Spaziano come “Una donna distrutta, tormentata dalla morbosa gelosia e dal carattere violento del suo ex compagno”.
La donna 40enne ha avuto il coraggio da far arrestare per stalking il suo persecutore, con cui aveva condiviso due anni della sua vita e i successivi quattro di terrore per le molestie e le percosse subite dopo la fine della loro relazione. L’uomo, fermato dalla Squadra Mobile di Isernia, è agli arresti domiciliari e sarà ascoltato nei prossimi giorni, ma di fronte all’ordinanza di custodia cautelare si è dichiarato innocente.
“Le vittime hanno per questo spesso timore di parlare. Ma devono vincerlo. Da noi avranno la massima tutela, così come gli indagati hanno il massimo delle garanzie dal nostro sistema” questo l’invito del procuratore Albano alle donne che spesso scelgono di subire in silenzio le torture da parte degli ex compagni e mariti.
Mariella Spaziano ha spezzato questo silenzio dopo che l’uomo l’ha per anni picchiata, percossa, pedinata, inseguita, arrivando addirittura a mettere una microspia nella camera da letto della donna per ascoltare le sue conversazioni e per spiarla nella sua intimità. La cimice è stata portata dalla donna in Questura.
Molto spesso voi lettori, siete più aggiornati di me in fatto di news. E’ il caso di uno di voi che mi contatta per un problema molto comune che perseguita i genitori, ovvero ha dei bambini piccoli e mi chiede informazioni su una nuova distribuzione GNU/Linux creata appositamente per “regolamentare” la navigazione dei più piccini.
Devo premettere che di soluzioni ce ne sono molte ma ancora sembrerebbe non esserci una sana coscienza da parte dei programmatori che non implementano nei loro sistemi operativi strumenti di controllo.
Dico apparentemente perché c’è sempre una forma di costrizione nel vietare un qualcosa, anche se è a fin di bene. Personalmente non ho prole quindi chi Leggi il resto di questo articolo »
Il motivo dell’aggressione? Non ne ho idea. Gian Germano Giuliani? Un conoscente, un “amico di amici”, la versione di Fede, quella ufficiale almeno, rilasciata alla stampa, è sempre la stessa, ma internet e gossip viaggiano veloci e le indiscrezioni sull’origine della scazzotta muoveono tutte nella stessa direzione: “questioni sentimentali”.
Solo un mare di pettegolezzi? Può darsi, ma quanto raccontano siti e blog più piccanti e informati dello Stivale è che Giuliani, Mister Amaro medicinale, si sia infuriato col buon Fede, perchè il direttore, a suo dire, avrebbe Leggi il resto di questo articolo »
l giudice giustifica il comportamento di un uomo che poi aveva chiesto alla Sacra Rota l’annullamento delle nozze
MILANO – Spulciare nella posta elettronica della propria moglie, scoprire che lei è lesbica, e utilizzare quel dato, assieme a tante missive private a lei indirizzate e appositamente fotocopiate, per chiedere l’annullamento del matrimonio religioso davanti alla Sacra Rota non costituisce violazione della privacy. Prevale, infatti, sul diritto alla riservatezza «il diritto fondamentale di libertà religiosa» che si esprime, in questo caso, nell’agire «in giudizio» e «difendersi anche innanzi a un Tribunale ecclesiastico». Lo scrive il giudice delle terza sezione penale del Tribunale di Milano, Giuseppe Cernuto, nelle motivazioni della sentenza con la quale ha assolto dall’accusa di trattamento illecito di dati personali sensibili un uomo di 41 anni di Como, che aveva
trovato nel 2003 nel pc una e-mail indirizzata alla moglie da un’amica, dal Leggi il resto di questo articolo »
Legge le mail che la moglie si scambiava con l’«amico» egiziano e le porta davanti al giudice in sede di separazione come prova del tradimento. Il giudice ieri però l’ha condannato – per aver violato la segretezza della corrispondenza altrui – a 500 euro di multa e al pagamento alla moglie, costituitasi parte civile, del risarcimento di 5000 euro. Protagonisti della vicenda una negoziante e il marito.
Era stata la donna a fare richiesta di separazione e a chiedere l’a ffidamento della figlia minorenne. Ma proprio davanti al giudice, il marito, a sorpresa, Leggi il resto di questo articolo »
Savona. Un matrimonio finito male, una moglie troppo gelosa e un cognato esperto in elettronica. Questi gli elementi di una sorta di “Guerra dei roses” savonese che ha avuto risvolti da vero film di Hollywood. La storia inizia Leggi il resto di questo articolo »
Intercettazione: Cellulari Spia Se un marito o un fidanzato, magari un po’ geloso, o un cliente un po’ troppo generoso vi regala un cellulare, diffidate. Potrebbe essere un telefonino «geneticamente modificato» capace di ascoltare e riferire tutto quello che dite, duplicare i vostri sms e persino indicare il posto in cui vi trovate. Tutto questo può succedere perché pochissimi sanno che l’oggetto hi-tech più amato si può trasformare in un pericoloso nemico della privacy. Un agente segreto che ci tiene sotto controllo. La cosa allarmante è che non parliamo di missioni alla portata Leggi il resto di questo articolo »
Uno, dieci al massimo. Da nascondere in una cartella apposita, magari chiamata con quei nomi scostanti tipo “lavoro” o “commercialista”. Ma cento sms dall’amante, cento, non equivalgono a un’innocente evasione, quanto a una firma sull’atto di divorzio. Cento sms all’amante hanno infatti aperto la strada della fine al matrimonio fra la “desperate housewife” Eva Longoria, 35 anni, e Tony Parker, cestista dei San Antonio Spurs più giovane di lei di 8 anni, come da ormai diffusa usanza, e più alto di trentacinque centimetri. Leggi il resto di questo articolo »
Ma le vicende scabrose non riguardano solo i rapporti adulterini. L’eros è un gran motore delle azioni umane sia fuori che dentro la coppia: se porta donne e uomini a incontrarsi, li conduce con altrettanta facilità a scontrarsi. E’ così che il sesso, molto più spesso di quanto si creda, finisce per diventare argomento delle arringhe degli avvocati.Il consenso innanzitutto. Anche Leggi il resto di questo articolo »





Tradimento come scoprire psicologia e trucchi